5 luglio: memoria di S. Stefano da Nicea, primo vescovo di Reggio Calabria e patrono secondario dell'arcidiciocesi

News del 05/07/2019 Torna all'elenco delle news

L'Arcidiocesi di Reggio Calabria - Rheginen(sis) ha la sua origine nella predicazione dell’Apostolo Paolo nell'anno 61 d.C. di cui agli Atti degli Apostoli 18.13: "Di lì (da Siracusa), costeggiando, raggiungemmo Reggio”(se ne fa memoria liturgica il 21 maggio). 

Primo Vescovo fu, secondo antiche tradizioni, S. Stefano di Nicea martire, lasciatovi nell'anno 61 d.C. da S. Paolo come Vescovo e capo dei cristiani reggini insieme a Suera e grazie a loro Reggio divenne così il centro di irradiazione del Vangelo in tutta la Calabria. 

"Al termine di diciassette anni di episcopato, nell'anno 79 fu catturato dal preside Jerace; dopo vari tormenti, fu fatto decapitare nella zona a Sud della città;  insieme con lui, subirono il martirio il vescovo Suera e le vergini Agnese, Perpetua e Felicita. 

Il corpo di Stefano fu nottetempo raccolto dai cristiani e sepolto in un oratorio, a circa un miglio dal luogo del martirio, mentre gli altri martiri furono sepolti lì presso" (dal sito della parrocchia di S. Stefano da Nicea a Reggio Calabria nel quartiere Archi CEP

La liturgia dell' Arcidiocesi lo celebra come Patrono secondario il 5 luglio. 

Con la Bolla "Cum Rheginensis Ecclesia" del 6 marzo 1980 del Papa Giovanni Paolo II, San Paolo Apostolo è stato dichiarato Patrono Principale dell' Arcidiocesi. 

Patrono Secondario: Santo Stefano da Nicea.

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