L'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova

È nata nel settembre 1986 dalla unificazione delle due diocesi di Reggio Calabria e Bova. La cattedrale di Bova mantiene il titolo di Concattedrale.


L'Arcidiocesi di Reggio Calabria - Rheginen(sis)
ha la sua origine nella predicazione dell’Apostolo Paolo nell'anno 61 d.C. di cui agli Atti degli Apostoli 18.13: "Di lì (da Siracusa), costeggiando, raggiungemmo Reggio”(se ne fa memoria liturgica il 21 maggio).

Primo Vescovo fu, secondo antiche tradizioni, S. Stefano di Nicea martire, lasciatovi da S. Paolo come Vescovo e capo dei cristiani reggini insieme a Suera.
La liturgia dell' Arcidiocesi lo celebra come Patrono secondario il 5 luglio.

Reggio divenne così il centro di irradiazione del Vangelo in tutta la Calabria.
Dopo una breve dipendenza da Costantinopoli, ritornava, con il dominio dei Normanni, alle dirette dipendenze della Sede Romana.
Reggio si vide riconosciuti nel 1081 da S.Gregorio VII, prima,  e da Alessandro III, poi, nel 1165, i diritti di Sede Metropolitana della Calabria, con gli stessi antichi Vescovadi suffraganei.
Diritti metropolitici venivano anche riconosciuti sull' Arcidiocesi di S. Severina fino alI'anno 1952, quando la S. Sede ne soppresse la giurisdizione, trasferendo a Reggio, unica sede Metropolitana in Calabria, la diocesi suffraganea di Cariati (Pio XII. Cost. Ap. Romanis Pontifìcibus del 26.1.1952).


Con la Bolla "Cum Rheginensis Ecclesia" del 6 marzo 1980 del Papa Giovanni Paolo II, San Paolo Apostolo è stato dichiarato Patrono Principale dell' Arcidiocesi.
Patrono Secondario: Santo Stefano da Nicea.


La Chiesa Cattedrale, dedicata a Maria SS.Assunta in Cielo (15 agosto) è stata eretta a Basilica Minore con la Bolla Inter honorificos del 21 giugno 1978. La festa della Dedicazione della medesima Cattedrale è il 2 settembre. 

Con Decreto della S. Congregazione dei Riti del 26.8.1752 è stata dichiarata Patrona della Città la SS. Madre della Consolazione (festa liturgica martedì dopo il secondo sabato di settembre).
Compatrono della Città: S. Giorgio Martire (23 aprile).


Dall'origine fino al 1990 si sono avuti 90 Vescovi compreso l'attuale.


La diocesi di Bova- Boven(sis), in provincia di Reggio Calabria, è stata eretta nel secolo VII. E’ stata sempre suffraganea dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria, come risulta anche dalla Bolla “Sicut in humanis” di Alessandro III del 19 novembre 1162 e da quella di Pio VII del 27 giugno 1818.
Il primo Vescovo, di cui si ha notizia, è Luca nel 1094.
Nel 1574 il Vescovo Stauriano soppresse il rito greco e instaurò il rito latino.
Il Patrono della città di Bova è S. Leo, monaco greco, le cui reliquie si venerano in Bova, nel Santuario a lui dedicato.
La Chiesa Concattedrale è dedicata a S. Maria dell’Isodia o della Presentazione al Tempio.
La festa della dedicazione si celebra il 26 agosto.
Si conoscono i nomi di 58 Vescovi di Bova. In diocesi sono stati celebrati otto sinodi.


La Diocesi di Bova, con Decreto “Instantibus votis” della S.Congregazione per i Vescovi  del 30 settembre 1986, è stata unificata con l’Arcidiocesi di Reggio.
Per effetto dello stesso Decreto la nuova diocesi viene ufficialmente denominata Arcidiocesi di Reggio-Bova e la cattedrale di Bova mantiene il titolo di Concattedrale.
S. Leo diventa Compatrono della nuova circoscrizione diocesana.

L’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova ha una superficie di Km quadrati 1004, e conta n. 25 Comuni, tutti in provincia di Reggio Calabria: Bagaladi, Bagnara Calabra, Bova, Bova Marina, Brancaleone, Calanna, Campo Calabro, Cardeto, Condofuri, Fiumara, Laganadi, Melito Porto Salvo, Montebello Ionico, Motta San Giovanni, Palizzi, Reggio di Calabria, Roccaforte del Greco, Roghudi, San Lorenzo, San Roberto, Sant’Alessio in Aspromonte, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla, Staiti, Villa San Giovanni.