ORA SANTA nella notte della Passione con San Pio da Pietrelcina

News del 09/04/2020 Torna all'elenco delle news

Ora santa: un'ora di preghiera con Gesù nel Getsemani

La devozione dell'Ora Santa ha la sua origine nella preghiera che Gesù fece nell'Orto degli Ulivi (o Getsemani), la vigilia della sua morte, nella notte tra il giovedì e il venerdì santo.

 

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Divinissimo Spirito, illuminami ed infiammami nella meditazione della Passione di Gesù, aiutami a penetrare questo mistero di infinito amore e dolore di un Dio, che, rivestito della nostra umanità, soffre, agonizza e muore per amore della creatura!... L'Eterno, l'Immortale che si abbassa, si umilia fino a subire il più immenso martirio, l'ignominiosa morte di Croce fra insulti, disprezzi ed obbrobri per salvare la creatura che l'offese e si ravvolse nel fango della colpa. L'uomo gioisce nella colpa ed il suo Dio per il peccato s'attrista, pena, suda Sangue, fra terribili agonie di spirito.

No, non potrò io addentrarmi in questo pelago sconfinato d'amore e di dolore se con la Tua grazia non mi sostieni. Ch'io possa penetrare nell'intimo del Cuore di Gesù per leggervi l'essenza delle Sue amarezze che Lo ridusse a morte lì nell'Orto; ch'io possa confortarlo col mio amore nell'abbandono del Padre e dei suoi. Ch'io possa unirmi a Lui per espiare con Lui.

Addolorata Mamma Maria, uniscimi con Te, per seguire Gesù e condividere le Sue pene ed i Tuoi dolori...

Angelo mio Custode, custodisci le mie facoltà e tienile raccolte in Gesù Penante, affinché non vaghino lontano da Lui. Così sia.

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Notte la più orrenda che non ne sorgerà mai più una eguale!...

Che contrasto, o Gesù! Come fu bella la notte del Tuo Natale quando gli Angeli tripudianti annunziarono la pace, cantando gloria; ed ora parmi che mesti Ti fanno corona tenendosi a rispettosa distanza, come rispettando la suprema angoscia del Tuo spirito.

E' questo il luogo ove giunse Gesù per pregare. Egli priva l'umanità sacrosanta della forza che le conferiva la Divinità, sottomettendola a tristezza indefinibile, a debolezza estrema, a mestizia ed abbandoni, a mortale angoscia. Lo Spirito Suo nuota in esse come in mare sconfinato, che par che ad ogni istante è per sommergersi. Rappresenta al Suo Spirito tutto il martirio della Sua imminente Passione, che come un torrente straripante si riversa nel Suo Cuore e lo martoria, l'opprime e lo dilania.