26 novembre 2017 - Celebrazione di congedo e processione di ritorno al Santuario dell'Eremo: davanti alla croce le due autoemoteche di Avis e Adspem Fidas

News del 25/11/2017 Torna all'elenco delle news

Alle ore 11,00 Celebrazione Eucaristica
Alle ore 15,30 Processione dell'Effigie della B.V.M. al Santuario dell'Eremo

 

La processione della Madonna della Consolazione partirà dalla Basilica Cattedrale alle 15.30. L’arcivescovo, il clero, i pellegrini, gli operatori pastorali e i parroci accompagneranno la Madre verso il Santuario dei padri Cappuccini, l’Eremo. Il simulacro dell’avvocata del popolo reggino era stato portato in Duomo il 9 settembre scorso, in occasione dei solenni festeggiamenti per la Festa della patrona della Chiesa reggina e in concomitanza con l’apertura dell’anno pastorale diocesano, dedicato alla tematica della Comunione da viverre in comunità.

Durante questi mesi di permanenza in Duomo tantissimi fedeli si sono recati in pellegrinaggio per affidare alla Madre speranze e preghiere. Soprattutto durante i sabati, in virtù di un’antichissima tradizione, la basilica cattedrale è stata gremita da fedeli accorsi per partecipare alle celebrazioni eucaristiche. Tutte le undici zone pastorali della arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova si sono alternate per condividere il Pane e la Parola durante la messa delle 17, presieduta dall’arcivescovo Morosini e concelebrata da tutti i parroci di ogni forania.

Quest’anno la processione di ritorno della Madonna della Consolazione all’Eremo registrerà una presenza simbolica: davanti alla croce, percorreranno tutto l’itinerario le due autoemoteche di Avis e Adspem Fidas. Questo segno è stato voluto dall’arcivescovo che, già da domenica scorsa, ha invitato tutti i fedeli tramite un messaggio a partecipare alla raccolta del sangue diventando donatori. Per questo motivo il presule ha chiesto alle due associazioni di donatori di effettuare domani una raccolta straordinaria.

Le emoteche saranno presenti in piazza Duomo già dalle prime ore di domattina e vi resteranno fino alle 15.30 quando, insieme a tutto il popolo di Dio, si recheranno in processione all’Eremo della Madonna della Consolazione. Morosini visiterà le autoemoteche al termine della messa delle ore 11.

A causa dei lavori di ammodernamento del Corso Garibaldi, il percorso della processione di oggi pomeriggio subirà alcune variazioni. Il quadro, una volta superata la Chiesa di San Giuseppe al Corso, salirà da via 2 settembre, per poi percorrere tre isolati lungo la via Demetrio Tripepi e quindi, tornare nuovamente sul corso imboccando via Tenente Panella. Da qui, l’itinerario si svolgerà regolarmente, con le consuete soste previste.

A piazza della Consegna i Cappuccini riprenderanno in custodia la sacra effige e l’accompagneranno fino all’Eremo dove la processione si concluderà alle 19.30 circa. Lunedì, nella Basilica dell'Eremo, le “prime messe” dopo il rientro della Madre saranno celebrate alle 7.30 e alle 18.30.

Donare Sangue, l'appello di Morosini - Autoemoteche in Piazza Duomo nel giorno della Processione

Il segno. Nel giorno della processione del Quadro della Madonna della Consolazione sarà offerta la possibilità di donare

L'appello di Morosini: «Donate sangue, è un gesto di carità»

Il 26 novembre una raccolta straordinaria in piazza duomo con le autoemoteche di Avis e Adspem Fidas

 

INVITO DELL'ARCIVESCOVO MOROSINI ALLA DONAZIONE DI SANGUE

L’arcivescovo Giuseppe Fiorini Morosini, ha inviato un messaggio a tutti i parroci della diocesi affinché sensibilizzino i fedeli alla pratica della donazione del sangue. «Quello che stiamo vivendo è un periodo tra i più delicati per le donazioni di sangue – ha affermato il presule all’inizio della sua missiva - sono pochi coloro che decidono di compiere questo gesto di straordinaria solidarietà mentre aumentano le esigenze.

Le associazioni e il centro trasfusionale sono sempre stati in prima linea e i reggini, mostratisi sempre sensibili nei confronti di questo gesto caritativo in favore di chi soffre, si sono sempre contraddistinti per la solidarietà e il servizio nei confronti di chi si trova ad aver bisogno di sangue e plasma». Oggi l’esigenza aumenta e rischia di trasformarsi in vera emergenza. Le scorte si sono ridotte ai minimi storici mentre le necessità, purtroppo non possono attendere.

Proprio per voler sottolineare l’urgenza e la chiamata alla concretezza del suo appello, l’arcivescovo ha chiesto all’Avis e all’Adspem Fidas di effettuare una raccolta straordinaria nel giorno della processione del Quadro della Madonna della Consolazione, il 26 novembre. Durante l’ultima domenica di permanenza nella Cattedrale della venerata effigie della patrona di Reggio, le autoemoteche di Avis e Adspem Fidas stazioneranno in Piazza Duomo per la raccolta del sangue. Ma ogni giorno è utile per contribuire a questa causa, anche presso le sedi dell’azienda sanitaria predisposte alla donazione del sangue.

Pertanto l’arcivescovo decide di rivolgere «un invito a tutti, ma soprattutto a voi fedeli: diventate donatori, perché possiate sperimentare la bellezza del gesto della donazione oppure, se già donatori, rinnovate ancora una volta la vostra disponibilità, soprattutto in questo periodo delicato».

La solidarietà e la carità nei confronti dei bisognosi è la forma più alta dell’Amore evangelico. Nel corso della storia il gesto caritativo si è trasformato in base anche alle esigenze della società e del cambiamento radicale dei bisogni. «Anche la donazione, infatti – prosegue il presule – rappresenta un gesto caritativo, uno tra i più alti e generosi che si possa esprimere nei confronti di chi soffre».

L’invito che si rivolge, pertanto, «è quello di rendersi disponibili a fronteggiare l’emergenza in qualsiasi maniera: donando in prima persona, sensibilizzando al gesto amici e parenti che non l’abbiano ancora sperimentato o semplicemente parlandone con i conoscenti. Ogni singola donazione di sangue potrebbe salvare una vita. Non esimiamoci dalla carità».