14 febbraio: memoria di San Valentino vescovo e martire (Terni - Roma 14 febbraio 273)

News del 12/02/2021 Torna all'elenco delle news

Oggi la festa di S.Valentino è celebrata ovunque come Santo dell’Amore. 

La festa del vescovo e martire Valentino si riallaccia agli antichi festeggiamenti di Greci, Italici e Romani che si tenevano il 15 febbraio in onore del dio Pane, Fauno e Luperco. Questi festeggiamenti erano legati alla purificazione dei campi e ai riti di fecondità. Divenuti troppo orridi e licenziosi, furono proibiti da Augusto e poi soppressi da papa Gelasio nel 494.

La Chiesa cristianizzò quel rito pagano della fecondità anticipandolo al giorno 14 di febbraio attribuendo al martire ternano la capacità di proteggere i fidanzati e gli innamorati indirizzati al matrimonio e ad un’unione allietata dai figli. Da questa vicenda sorsero alcune leggende.

Le più interessanti sono quelle che dicono il santo martire amante delle rose, fiori profumati che regalava alle coppie di fidanzati per augurare loro un’unione felice. 

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Nella Mitteleuropa (in particolare Francia, Belgio, Germania e Austria) la festa di San Valentino è assai diffusa sin dal Medioevo al pari di santi come Nicola e Martino. Secondo il Fair Trade Austria, ad esempio, il fatturato della vendita di fiori in Austria in concomitanza con il 14 febbraio, la Festa della Mamma e giorno di Natale è pari ad un quarto del totale di un intero anno. Solo di rose, nel paese delle stelle alpine, ne vengono vendute più di  110 milioni.

Anche varie diocesi austriache, come quelle di Eisenstadt e Linz,  Salzburg con Graz-Seckau e Innsbruck, si sono attrezzate per momenti di festa e riflessione con le coppie di innamorati. Tra le iniziative, le “Lettere d’amore da parte di Dio”, distribuite non solo nelle parrocchie, ma soprattutto all’esterno, in giro per la città da parte dei volontari con una frase biblica sull’amore di coppia, voluto e benedetto da Dio.

Nella cattedrale di Santo Stefano a Vienna anche una solenne Benedizione degli innamorati con l’imposizione delle mani e al termine un concerto romantico.

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