Santo del giorno 28 marzo: san Castore di Tarso

News del 27/03/2024 Torna all'elenco delle news

San Castore martire a Tarso in Cilicia attuale Turchia. Non si hanno dati storici ma si fa memoria del suo martirio nel Martirologio Geronimiano del V secolo, il più antico catalogo dei martiri dei primi secoli della Chiesa.

Martirologio Romano: A Tarso in Cilicia, nell’odierna Turchia, san Cástore, martire

 

GUARDA IL VIDEO-COMMENTO di fra Italo Santagostino su Padre PIo TV

In alcuni calendari è ricordato il 28 marzo con Doroteo e il 27 aprile con Stefano, ma sono aggiunte di errata interpretazione. Forse fu capo di un gruppo di martiri di Nicomedia.In alcuni calendari è ricordato il 28 marzo con Doroteo e il 27 aprile con Stefano, ma sono aggiunte di errata interpretazione (vaticannews.it).

 

 

Viene commemorato dal Martirologio Geronimiano (il più antico catalogo di martiri cristiani della Chiesa latina, V secolo) e dal Martirologio Romano: secondo la tradizione, sarebbe stato martirizzato a Tarso, in Cilicia (attuale Turchia) con un altro cristiano, Doroteo o Stefano.

È commemorato dal Martirologio Geronimiano e dal Romano il 28 marzo e il 27 aprile. La reduplicazione è probabilmente dovuta (Delehaye) a una confusione, imputabile ai copisti, fra V Kal. Apr. e V Kal. Mai.

Nel Romano, Castore è menzionato il 28 marzo con Doroteo e il 27 aprile con Stefano. Queste aggiunte sono evidentemente dovute a cattiva lettura o interpretazione delle rubriche del Geronimiano, dove il nome di Castore è bensì preceduto il 28 marzo da quello di Doroteo e seguito il 27 aprile da quello di Stefano, senza peraltro che quei santi (entrambi ricordati come «di Nicomedia», dove il solo Doroteo è commemorato il 12 marzo) abbiano nulla a che fare con Castore

Si noti da ultimo che un Castore è ricordato dal Geronimiano il 16 marzo come capo d'un gruppo non omogeneo di martiri di Nicomedia. L'identificazione fra i due omonimi è possibile (santiebeati.it)