8 maggio 2023 - Supplica alla B.V. del Rosario di Pompei in Cattedrale

News del 08/05/2023 Torna all'elenco delle news

L'8 maggio alle ore 12.00 in Cattedrale si recita la Supplica alla Madonna del Rosario, come da antica tradizione e in contemporanea con il santuario di Pompei, dove la celebrazione sarà preceduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana. 

La preghiera, scritta nel 1883 da Bartolo Longo con il titolo “Atto d’amore alla Vergine”, è una risposta all’Enciclica "Supremi Apostolatus officio" con la quale Leone XIII, indicava la recita del Rosario per fronteggiare i mali della società.

ECCO il testo della Supplica alla Madonna di Pompei che si recita a mezzogiorno per due volte l'anno: l'8 maggio, giorno in cui ebbe inizio nel 1876 la costruzione del santuario, e la prima domenica di ottobre.

Papa Francesco ha sempre esortato “tutti ad unirsi spiritualmente a questo popolare atto di fede e di devozione” che si compie ogni anno invitando a recitare la Supplica “affinché per intercessione della Vergine Santa, il Signore conceda misericordia e pace alla Chiesa e al mondo intero”.

Così al Regina coeli di oggi domenica 7 maggio: "Domani a Pompei sarà elevata la tradizionale Supplica alla Madonna del Rosario, in quel Santuario che il Beato Bartolo Longo volle dedicare alla pace. In questo mese di maggio preghiamo il Rosario chiedendo alla Vergine Santa il dono della pace, in particolare per la martoriata Ucraina. Possano i responsabili delle Nazioni ascoltare il desiderio della gente che soffre e vuole la pace!".

Con quale atteggiamento porsi in preghiera? LEGGI SU www.vaticannews.va dell'8 maggio 2021 

 

L'8 maggio è il giorno della supplica alla Madonna di Pompei, che si ripeterà anche la prima domenica di ottobre, giorno in cui la Chiesa cattolica celebra la Madonna come Regina del Santo Rosario.

Fu il beato Bartolo Longo, l’uomo che alla fine dell’Ottocento avviò la devozione della Madre di Dio nella piccola cittadina nell’entroterra napoletano, a scegliere le due date. Il 7 ottobre era la scelta più ovvia visto che Bartolo Longo ci teneva moltissimo all’elevazione della preghiera del rosario.

L’8 maggio, invece, fu scelta perché si tratta della festa dell’apparizione dell’arcangelo san Michele al Monte Gargano nelle Puglie, regione di cui il beato Longo era originario. Si tratta di una curiosità che conoscono veramente in pochissimi, anche tra i più devoti alla Madonna di Pompei. Lo stesso Bartolo Longo, nel 1907, spiegò in una lettera intitolata “perché scegliemmo S. Michele a Difensore e Custode del Santuario di Pompei?” il suo pensiero al riguardo: “Se dunque S. Michele è il custode di tutta la Chiesa e il difensore di tutte le grandi Opere divine, non era conveniente che a Lui fosse affidata la difesa di questa grande Opera di Dio nell’epoca moderna, che è il Santuario di Pompei?”

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